Quando incassi online dalla tua vetrina, il pagamento non passa da noi: passa da Stripe Connect e finisce sul tuo account Stripe. Sembra un dettaglio tecnico e decide tre cose: chi vede il tuo nome sull'estratto conto del cliente, quando arrivano i soldi sul tuo conto e chi paga se un cliente contesta un addebito.
Il pagamento nasce sul tuo account, non sul nostro
Stripe permette a una piattaforma di gestire i pagamenti in tre modi. Noi usiamo l'addebito diretto: Stripe crea la transazione sul tuo account. Le conseguenze:
- Sull'estratto conto del cliente compare il tuo nome, non Track Ritual: il cliente compra da te.
- I soldi entrano nel tuo saldo Stripe senza passare da un nostro conto. Non li tocchiamo mai.
- Rimborsi e contestazioni escono dal tuo saldo: l'incasso è tuo, e la responsabilità anche.
Quando arrivano i soldi sul conto
La risposta ha due tempi, e spesso si confondono: quando l'incasso diventa disponibile su Stripe e quando Stripe lo bonifica alla tua banca.
- Il primo incasso in assoluto è il più lento: in Italia Stripe trattiene i fondi circa 7 giorni prima del primo bonifico. Stripe fa questo controllo una volta sola, su ogni account nuovo.
- Dopo il rodaggio si va a regime: ogni incasso diventa disponibile 3 giorni lavorativi dopo il pagamento, e i bonifici partono in automatico ogni giorno lavorativo.
- Dalla partenza all'accredito passano ancora 1–2 giorni lavorativi, il tempo della banca.
- Weekend e festivi non contano: un bonifico che cadrebbe di domenica parte il primo giorno lavorativo utile.
A regime, un pagamento incassato di lunedì lo vedi sul conto verso fine settimana. Nella dashboard di Stripe trovi due numeri: il saldo in arrivo, cioè gli incassi che stanno ancora maturando i tre giorni, e il saldo disponibile, quello che partirà col prossimo bonifico. L'errore più comune è guardare il primo e aspettarsi il bonifico domani.
Bonifici automatici o manuali: quando conviene cambiare
Di serie i bonifici sono automatici e giornalieri: non devi fare niente, Stripe manda i soldi man mano che diventano disponibili. Dalle impostazioni del tuo account Stripe puoi però cambiare ritmo:
- Settimanale o mensile: un bonifico solo, in un giorno che scegli tu. Utile se ti trovi meglio con un accredito unico da riconciliare in contabilità invece di venti piccoli.
- Manuale: i soldi restano sul saldo Stripe finché non chiedi tu il trasferimento. Decidi tu i tempi, ma devi ricordartene: se non lo chiedi, il bonifico non parte.
Gli abbonamenti si rinnovano da soli. E se la carta non passa?
Un abbonamento mensile si rinnova senza che né tu né il cliente facciate nulla: alla scadenza Stripe addebita la carta salvata e l'accesso prosegue. Il caso da conoscere è l'altro: la carta scaduta, il plafond finito, la banca che blocca.
Stripe riprova più volte nell'arco di alcuni giorni, nei momenti in cui l'addebito ha più probabilità di passare. L'impostazione consigliata è otto tentativi in due settimane: la trovi nella sezione sul recupero incassi della tua dashboard Stripe. Se nessun tentativo passa, l'abbonamento cambia stato e l'accesso si chiude.
L'eccezione: se la banca risponde con un rifiuto definitivo (carta rubata, numero errato, autenticazione richiesta), Stripe smette di riprovare finché il cliente non inserisce un metodo di pagamento nuovo. In quel caso non aspettare: avvisalo.
Cosa vuol dire per te
- Il rapporto col cliente è tuo. Il tuo nome sulla carta, i tuoi soldi sul tuo conto, la tua ricevuta.
- Non aspettarti l'accredito il giorno dopo, soprattutto al primo incasso. Metti in conto una settimana all'inizio, qualche giorno a regime.
- Tieni d'occhio i rinnovi falliti. Un cliente che sparisce senza dire niente, nove volte su dieci, ha solo una carta scaduta.
- La dashboard Stripe è tua e ci puoi entrare sempre: lì trovi ogni transazione, ogni bonifico e le impostazioni dei pagamenti. Noi ti diamo lo strumento per vendere, non ci mettiamo in mezzo ai tuoi incassi.