L'area atleta: cosa vede il tuo cliente
Un'app pulita con una domanda sola: cosa mi alleno oggi?
Gli allenamenti
L'atleta apre l'app sulla Home: in cima l'allenamento di oggi, con quante card ha già fatto, e un tocco lo porta dritto al giorno; con più programmi i riquadri si scorrono a mano, e il corso della palestra entra fra loro quando oggi è prenotato a una sua classe («Oggi alle 19:00»). Sotto ci sono le tessere Diario e I miei PR, e la palestra con la sua prossima classe. Chi si allena solo in palestra e oggi non ha un WOD da aprire trova in cima la palestra; chi si allena da solo trova il suo oggi, con Segna un allenamento, Calcola il carico e il timer a un tocco. In basso le schede Home, Programmi (solo per chi ha un programma o un corso da aprire), Diario, I miei PR e, per chi è iscritto a un box, Palestra. Accanto, prima della barra, c'è la pallina del timer. In alto una barretta fissa con il titolo, l'indietro quando serve e le iniziali dell'account, da cui si aprono le Impostazioni.
La scheda Programmi, con un programma solo, apre direttamente quello. Con due o più mostra l'elenco: i programmi dei coach e i corsi delle palestre, ognuno con chi lo dà e com'è messo oggi («Oggi 2 card da fare», «Oggi tutto fatto», «Scaduto il 3 ottobre»). Ogni programma ha il suo indirizzo: si apre da un link, si ricarica, e l'indietro torna da dove si è arrivati, anche al giorno che si stava guardando. Dentro, in cima c'è la settimana (col logo piccolo di chi l'ha scritto) e sotto i giorni; l'atleta cambia giorno toccando o scorrendo col dito sulle card, e trascinando oltre l'ultimo giorno passa alla settimana dopo, prima del primo a quella prima. Nei programmi a giorni liberi avanza al suo passo: Giorno 1, 2, 3… Toccando una card si apre il suo dettaglio: dal telefono sale dal basso, da tablet e computer si apre al centro. Nei corsi che mostrano il WOD solo a chi prenota, finché non prenota c'è il bottone Apri il palinsesto. I contatti del coach stanno nelle Impostazioni, in Coach e palestre.
La scheda Palestre
Per ora la scheda la vede chi è iscritto a un box: gli altri atleti la troveranno quando l'iscrizione ai box dall'app sarà aperta a tutti, e intanto si iscrivono dalla pagina pubblica del box. Nella scheda l'atleta trova l'elenco delle palestre, con la ricerca per nome, comune, CAP o provincia, e si iscrive in un tocco, dal sito come dall'app su iPhone e Android. Iscriversi non costa niente: l'abbonamento si fa poi con la palestra, al banco, e non passa dall'app. In elenco ci sono le palestre che hanno scelto di farsi trovare (Impostazioni → Elenco pubblico, lo stesso interruttore del sito); le altre si raggiungono dal link della loro pagina.
Il nome della scheda segue quante palestre hai: Palestra quando sei iscritto a una sola (e la scheda apre lei), Palestre quando non ne hai o ne hai più d'una (allora c'è l'elenco, ognuna con la sua prossima classe). In fondo puoi sempre cercarne un'altra.
La pagina della palestra parte da quello che serve oggi: in cima la prossima classe prenotata (o «Prenota una classe»), poi i corsi con com'è messo oggi il loro WOD, poi Palinsesto, Le mie prenotazioni, la Bacheca con gli avvisi della palestra e, per chi conduce, «Le mie classi»; sotto l'abbonamento (un tocco apre ingressi e movimenti) e la palestra stessa: indirizzo con le indicazioni, telefono, email, Instagram e foto. Nel palinsesto, quando il WOD di una classe è già visibile, sulla classe c'è WOD, che porta all'allenamento di quel giorno.
Ogni palestra mostra l'indirizzo completo (via e civico, CAP, comune e provincia, come lo compila il titolare in Impostazioni → Vetrina, alla voce «Dove sei») e il link «Indicazioni» che apre le mappe. Alla registrazione del box si chiede solo il nome: il resto si completa dopo.
Il timer
La pallina del timer sta sempre accanto alla barra, in ogni pagina, e apre un pannello a tutto schermo da qualsiasi pagina. L'atleta guarda il WOD, apre il timer, lo trascina giù per ridurlo ed è ancora sul WOD. Da chiuso il timer continua a girare (suoni compresi) e nella pallina si vede il tempo che scorre, con l'anello di avanzamento colorato.
L'avvio è in due tempi. Si imposta a passi (prima il formato, poi i numeri) e il timer si arma: schermata pronta, tempo fermo sul via. Parte solo al tocco sul play, così c'è il tempo di appoggiare il telefono e mettersi in postazione. Per chiudere o azzerare si scorre lo slider in fondo: un tocco non basta, così un WOD non si butta via per sbaglio.
È un timer da WOD completo, per tutti gli atleti, anche senza coach e senza programma: AMRAP, For Time (con time cap), EMOM e Tabata, con il giro sempre in vista (numero e pallini). Ha gli stessi suoni del display in sala (3-2-1 a ogni cambio, colpo di via, la rincorsa di bip negli ultimi dieci secondi e la tromba alla fine), vibrazione a ogni cambio, avvisi vocali a metà tempo, all'ultimo minuto e a trenta secondi dalla fine, conteggio dei giri toccando lo schermo e display che non si spegne. Dalle tue card WOD a intervalli parte già impostato con quello che hai scritto, con «Avvia col timer». Su iPhone il timer resta visibile anche fuori dall'app: se l'atleta esce o blocca il telefono, il tempo continua a scorrere nella Dynamic Island e nella schermata di blocco.
Massimali e carichi calcolati
Nella scheda I miei PR l'atleta registra i suoi massimali (bilanciere in kg, ginnastica a ripetizioni, l'FTP Test del Bike Erg in watt). Da lì in poi ogni percentuale che scrivi diventa il suo numero: «3×5 @ 75%» per lui è «3×5 · 82,5 kg». Se un massimale manca, l'app glielo dice e gli chiede di registrarlo.
La scheda ha due viste: I tuoi PR, solo gli esercizi che ha già registrato, dal più recente, e Tutti, il registro intero per categoria (Sollevamenti, Ginnastica, Cardio, Benchmark), dove segna il primo PR di un esercizio. La ricerca resta in vista e vale in tutte e due; Aggiungi PR apre il popup con la ricerca di tutti gli esercizi. Senza nessun PR si parte da Tutti.
In cima alla scheda c'è Calcola il carico, per tutti gli atleti, anche senza coach: sceglie il sollevamento, scrive la percentuale e legge i chili sul suo PR attuale, arrotondati al mezzo chilo come nelle card. Sotto ha la tabellina dal 50 al 100%. Senza PR, o per fare il conto su un altro massimale, il massimale si scrive a mano: il calcolatore fa il conto e non registra niente; se vuole, con «Registralo come PR» lo segna da lì, col popup già compilato.
Accanto ai massimali ci sono i propri PR nei WOD, nella categoria Benchmark: le Girls (Fran, Cindy, Grace…) e gli Open, anno per anno. Ogni record si segna nella sua unità: il tempo per Fran, round e ripetizioni per Cindy («18+5»), le ripetizioni per un AMRAP dell'Open, i kg per un 1RM come il 23.2 B. La i sulla riga riapre il WOD coi carichi Rx. Questi record non diventano mai la base delle percentuali: servono all'atleta per vedere i suoi progressi.
Fatto, RPE e note
Su ogni card c'è segna fatto, in elenco o dentro la card. Finché è da fare, la card aperta mostra solo il lavoro (i WOD si leggono puliti). Quando l'atleta la segna fatta, lì sotto si aprono score, RPE (1–10) e nota per il coach. A fine giornata c'è il feedback con le 5 faccine. Tutto arriva nel tuo Diario del cliente. Quando pubblichi una settimana nuova, l'atleta riceve la notifica push: «il tuo coach ha pubblicato la settimana».
Il diario dell'atleta e le statistiche
La scheda Diario è il diario dell'atleta, anche senza coach e senza programma. In alto ha tre viste: Oggi, Elenco e Statistiche. Si apre su Oggi, cioè sul giorno di oggi: come sta, l'allenamento di oggi del tuo programma (con le card fatte) e quello che ha segnato. Scorrendo di lato, o con le frecce e il calendario, passa agli altri giorni. Con Segna un allenamento scrive quello che fa per conto suo: il giorno, cosa ha fatto, il risultato se vuole (un tempo, un carico) e l'RPE, cioè quanto è stato duro da 1 a 10. Le giornate dei programmi si scrivono da sole: appena segna «Fatto» su una card, il giorno compare col programma e le card fatte, una per una, con lo score, l'RPE e la nota che ti ha lasciato, più il «Com'è andata?» della giornata. Nei programmi a giorni liberi conta il giorno in cui si è allenato davvero.
L'Elenco mette tutto in fila, mese per mese; quando le righe sono tante compaiono i filtri Tutto, Allenamenti, PR e Come stai. Toccando una riga si va a quel giorno, dove gli allenamenti scritti da lui si riaprono per correggerli o eliminarli.
Quello che l'atleta scrive nel diario lo vede solo lui. Le giornate dei tuoi programmi, con le note sulle card e il «Com'è andata?», le vedi anche tu, come sempre, nel Diario del cliente: nel suo Diario un occhio glielo ricorda, e un lucchetto segna quello che è solo suo. Le giornate (card, score, RPE e note) arrivano dal programma: se lo cancelli, escono anche dal suo Diario; il «Com'è andata?» resta.
Nel giorno c'è Come stai oggi: una scheda al giorno con peso, ore e qualità del sonno (da 1 a 10) e acqua bevuta, ogni campo facoltativo, che si aggiorna fino a sera. Sono dati sulla salute: la prima volta l'app chiede il consenso, e se l'atleta lo revoca dalle Impostazioni le schede si cancellano. Anche queste le vede solo lui: tu no.
Nelle Statistiche l'atleta sceglie il periodo (4 settimane, 3 mesi o 12 mesi) e ogni numero ha accanto quello del periodo prima: i giorni di allenamento in barre, divisi fra i programmi del coach, la palestra e quello che ha segnato da sé; l'RPE medio, con su quanti allenamenti è fatto e come cambia settimana per settimana; il peso come andamento e le medie di sonno e acqua; i PR del periodo. Con abbastanza giorni (almeno 5 dopo 7 ore di sonno o più e 5 dopo meno, con l'RPE segnato) vede anche l'RPE medio dei due gruppi; finché non bastano, l'app gli dice quanti ne ha.
In fondo alle Statistiche c'è Esporta i dati: l'atleta sceglie un periodo e ottiene un PDF col marchio, con una riga per giorno (peso, sonno, acqua, allenamenti, RPE, PR): se vuole fartelo vedere, te lo manda lui. Nell'app per Android, che per ora non sa condividere un file, l'export è una tabella da copiare.
Account e abbonamenti
Dalle iniziali in alto si aprono Abbonamenti e Impostazioni. In Abbonamenti l'atleta vede i suoi programmi, con le scadenze e i rinnovi, e può disdire da solo (l'accesso resta fino a fine periodo pagato); un programma da pagare (la carta da completare, il bonifico o i contanti) ha lì la sua card con i passi da fare; la palestra ha la sua riga con l'abbonamento, che si apre nella pagina della palestra. Nell'app degli store da lì si legge e si disdice, ma non si compra. In Impostazioni ci sono dati account, notifiche (nell'app si attivano da lì), privacy, tema e uscita. I suoi PR e il suo storico restano suoi anche se cambia coach o si prende una pausa.
Sempre lì ci sono i dati per la fattura (codice fiscale e indirizzo), uno per ogni coach o palestra. Se il coach li vuole obbligatori, il form compare prima del programma, una volta sola.
Le scadenze non le deve andare a cercare: se l'abbonamento della palestra o quello a un programma sta per scadere, o è appena scaduto, all'apertura dell'app compare un avviso con cosa fare: una volta per notizia, mai mentre il timer corre. Gli stessi avvisi arrivano anche come notifica ed email.
Sull'iPhone la sessione resta aperta: l'atleta apre l'app e c'è già dentro. Se deve rifare l'accesso (è uscito, ha cambiato telefono), al posto della password può usare Face ID (o Touch ID): glielo proponiamo una volta sola, dopo un accesso riuscito, e la password resta nel Portachiavi del suo telefono. Face ID si spegne dalle sue Impostazioni.